L’amore non
consiste nel
guardarsi fisso l’un l’altro, ma il
guardare al mondo
insieme e nella
stessa direzione.

[Antoine de Saint-Exupery, 1900-1944]


A fronte delle difficoltà e delle insicurezze che caratterizzano le società contemporanee, sempre più complesse, assistiamo oggi alla comparsa di un rinnovato amore per il protettivo ambiente domestico e per tutti quei dettagli che possono migliorare la qualità della nostra vita. I sociologi chiamano tale fenomeno ‘cocooning’, un termine che denota la tendenza a ricreare attorno a noi il calore del nido, degli affetti familiari, dell’intimità.

Il fenomeno non investe il solo ambito domestico, ma interessa i luoghi dell’accoglienza e dello svago (alberghi, ristoranti, club, caffè, ecc.), i luoghi di lavoro e di studio, via via sino a investire i templi del consumo (negozi e centri commerciali).

Quanto a questi ultimi, consumatori sempre più esigenti richiedono di venire ‘coccolati’ attraverso ogni possibile servizio volto a consolidare il contratto di fiducia e di reciproco rispetto alla base della scelta d’acquisto di un determinato bene. E chiedono di farlo sollecitando i cinque sensi - e non solo la vista – suggerendo atmosfere, stili di vita, sogni, speranze.

Coccola (Love is warm): questa sezione intende sollecitare un dibattito tra produttori, progettisti e distributori sul puntovendita, sulle trasformazioni in atto, su come rivedere le tecniche di presentazione e vendita dei prodotti per meglio incontrare i gusti di un pubblico (sempre più esigente e informato) e competere con successo sul mercato globale.